Il ruolo invisibile dell’energia elettrica nella vita quotidiana

Il ruolo invisibile dell’energia elettrica nella vita quotidiana

30/10/2019 Uncategorized 0

I quattro grandi problemi che affliggono da sempre l’umanità sono:

  • Il cibo
  • La salute
  • L’ambiente
  • L’energia

Oggigiorno cibo, salute e ambiente dipendono fortemente dalla disponibilità di energia.

Basti pensare che per avere cibo si consuma molta energia per macchinari, irrigazione e preparazione.

Per avere assistenza sanitaria non solo si consuma molta energia , ma è impossibile riceverla adeguatamente senza di essa: ospedali, attrezzature, farmacie, trasporti ecc.

Ne consegue che oggi più che mai, l’uomo ha un crescente bisogno di energia per vivere.

L’energia è definita come la capacità da parte di un corpo o di un sistema di compiere lavoro: tutto ciò che produce energia è definito “ fonte di energia primaria”.

L’energia non è disponibile in natura sotto forma di energia elettrica pronta per l’uso ed è pertanto necessaria la conversione delle fonti primarie mediante le centrali elettriche che funzionano grazie a meccanismi idraulici e petroliferi.

Ogni tipo di civiltà e ogni settore di attività è caratterizzato dall’utilizzo di quantità di energia direttamente legate al livello di sviluppo tecnologico: basti pensare a tutti gli oggetti che ci circondano o di cui facciamo uso hanno bisogno di energia per funzionare o ne hanno avuto bisogno per essere costruiti (per esempio lavatrici, lavastoviglie, condizionatori, internet).

Il risparmio energetico quindi è impensabile immaginarlo come una rinuncia al benessere: deve essere inteso come UTILIZZO DI TECNOLOGIE PIU EFFICIENTI.

Dai primi anni Settanta a oggi il consumo totale di carbone, petrolio e gas è raddoppiato e la produzione di energia elettrica è quasi triplicata.

Il mondo ha fame di energia: oggi ne consuma circa 12 Miliardi di TEP, ( Tonnellate Equivalenti di Petrolio) di cui il 40% solo per la produzione di energia elettrica da centrali.

Quindi l’elettricità è un “corriere” di energia, simbolo del mondo moderno: illumina le abitazioni, fa funzionare le fabbriche e rende vicini popoli lontani con una semplicità straordinaria.

Ha un solo problema: non la si trova in frigo o no la si può coltivare, né tantomeno immagazzinare in grandi quantità, perciò il sistema elettrico nazionale deve garantire attraverso complessi sistemi di gestione che la produzione di energia sia costantemente pari alla richiesta (la cosiddetta potenza impegnata indicata nella vostra bolletta).

Quindi quando accendiamo la luce in cameretta o ci connettiamo su Facebook spesso non ci rendiamo conto di tutto quello che c’è dietro le quinte. Non ci rendiamo conto di quanto siamo ricchi e privilegiati nel poter disporre di energia in modo continuo, affidabile, pulito e silenzioso. L’energia elettrica e il gas entrano nelle nostre case senza che ce ne accorgiamo e rendono la nostra vita meno faticosa, più piacevole e comoda. Da un recente studio si stima che ogni famiglia media italiana ha a disposizione la potenza equivalente di 5 cavalli (30 “schiavi energetici in cyclette”) in casa e 100 cavalli in automobile.

Dietro ad ogni presa elettrica c’è un mondo complesso, c’è uno “schiavo energetico in Cyclette” che lavora, c’è il traliccio sulla collina con i cavi in alta tensione, c’è la guerra in Siria, c’è il pozzo petrolifero negli Emirati Arabi.

Detto ciò, di fronte alla crescente domanda di energia, le azioni possono essere di due tipi, due strade diverse ma non alternative, che devono essere percorse in parallelo:

  • Da una parte, occorre sfruttare in larga scala le fonti di energia primaria rinnovabili, soprattutto il fotovoltaico ( Eolico e Geotermico non hanno grande capacità di resa a San Marino, mentre il Sole è per tutti)
  • Dall’altra occorre adottare una nuova cultura dell’energia e del risparmio energetico: l’energia non è più un qualcosa da disporre a piene mani , ma un bene prezioso come l’aria che respiriamo, che va utilizzato con cura e in modo razionale.

Tuttavia, il risparmio energetico non deve essere inteso come una privazione bensì come una consapevole gestione dei carichi e dell’approvvigionamento: oggi è importante capire come eliminare gli sprechi energetici per ottenere un considerevole abbassamento del fabbisogno energetico annuale sul quale poi intervenire mediante la realizzazione di un impianto fotovoltaico che ci assicurerà l’energia di cui abbiamo bisogno.

Energreen è un team di specialisti, che nei suoi 10 anni di esperienza del settore ha sviluppato un vero e proprio METODO che consente a imprese e famiglie di abbattere le proprie bollette e innescare un sistema intelligente di produzione, utilizzo e gestione di energia dal SOLE.

Il fotovoltaico è solo l’apripista verso il cosiddetto  mondo “GREEN”, termine quasi abusato e usato più come slogan piuttosto che come reale comportamento imprenditoriale o di buon padre di famiglia.

San Marino occupa la settima posizione mondiale nella classifica dei paesi produttori di watt pro capite da fotovoltaico: questo è un vero esempio “GREEN” in quanto le famiglie sammarinesi hanno capito la convenienza del solare e stanno producendo la loro energia di cui hanno bisogno direttamente dal Sole.

Vorrei concludere ricordando la definizione di ENERGIA PRIMARIA:

“Si definisce fonte di energia primaria qualsiasi forma di energia presente in natura che non deriva dalla trasformazione di nessun altro tipo di energia”

Rientrano in questa classificazione:

  • Le fonti esauribili: petrolio, gas, carbone, energia nucleare
  • Le fonti rinnovabili: energia solare, idrica, eolica, idroelettrica, geotermica, biomasse

Il Sole è la principale fonte di energia della Terra: il nostro pianeta riceve dal Sole un flusso ininterrotto di energia che, oltre ad alimentare tutti i processi vitali vegetali ed animali, alimenta il ciclo dell’acqua tra mare e atmosfera, produce i venti e le correnti, fa crescere le piante che nel corso di milioni di anni si sono trasformate in combustibili fossili e gas naturale.

In generale tutta l’energia disponibile deriva direttamente o indirettamente dal Sole.

Per l’utilizzo dell’energia, l’umanità ha messo in piedi la comune filiera del sistema elettrico così caratterizzata:

  • La produzione di energia avviene attraverso la conversione dell’energia primaria in energia elettrica nelle centrali elettriche, quindi principalmente da petrolio, gas e carbone.
  • La trasmissione di energia avviene mediante il trasporto su tralicci in alta tensione dell’energia convertita dalle grandi centrali ai nodi principali di rete o sottostazioni elettriche
  • La distribuzione invece è il trasporto capillare in media e bassa tensione verso le singole utenze, mediante i vari distributori di zona.

 

Pensateci.

Tutto questo, è possibile averlo in casa con un semplice impianto fotovoltaico sul proprio tetto: due vetri e due fili.

 

Zanotti Michele

Team Energreen

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