12 Mag

ENERGREEN INFORMA: Nuovi incentivi per le rinnovabili a RSM

Si apre una nuova fase per gli incentivi su fotovoltaico, pompe di calore, infissi, termici solari, e altro ancora: il decreto 5 del 2015 porta ad un contributo in detrazione fiscale pari al 50% del valore sborsato recuperabile in dieci anni migliorando il ritorno e estendendolo ad altri settori come gli infissi e le pompe di calore e le caldaie a condensazione. Una novità quindi migliorativa che da l’inizio ad un nuovo corso tutto da sfruttare e da esplorare. Lo strumento di detrazione fiscale, fa recuperare un massimo di 500 euro anno per dieci anni consecutivi a colui che investe in risparmio energetico installando termici solari per acqua calda , sostituisce infissi, cambia la caldaia , installa pompe di calore o impianti fotovoltaici fino a 6 kw di potenza. Per le aziende invece è attivo il finanziamento a zero interessi che garantisce denaro a investimenti fino a 150.000 euro per sostituzione led, fotovoltaici e altri sistemi di risparmio energia.
La nuova frontiera oggi è il risparmio e la generazione di energia pulita.
Sicuramente un Audit energetico svolto da personale specializzato è il primo passo verso la conoscenza del problema e l’individuazione di soluzioni adatte a far risparmiare anche il 70% di bolletta energetica sia aziendale che domestica.
Energreen quindi è pronta a soddisfare ogni esigenza di analisi e installazione forte delle oltre 500 installazioni fatte in territorio e dintorni.
Negli ultimi 4 anni San Marino è riuscito a conquistare il sesto posto nel mondo in termini di generazione di energia pulita fotovoltaica pro capite, un grande risultato ottenuto da una politica lungimirante e innovativa unica al mondo volta al risparmio energetico e l’installazione di fotovoltaici diffusi e innovativi per rendere le nostre case completamente indipendenti da gas e elettricità fossile. La Danimarca si è data obiettivo zero fossile entro il 2025. E Noi ?
Lo sapevate che nel mondo solo ed esclusivamente San Marino è possibile l’installazione di impianti fotovoltaici “a distanza”?
Per saperne di più contattaci al 0549907178- 3661068893
oppure scrivici a info@www.energreen.sm
10 Giu

  Procedure amministrative molto più snelle per l’installazione di piccoli impianti fotovoltaici: nasce il modello unico elettronico in Italia… E A SAN MARINO INVECE?

pubblica-amministrazione(Rinnovabili.it) – Due soli click per un impianto fotovoltaico sul tetto.

Così il Ministero dello Sviluppo Economico promuove il nuovo decreto di semplificazione dedicati ai piccoli impianti fotovoltaici domestici, quelli per intenderci che possiedono una potenza nominale non superiore a 20 kW e istallati in maniera integrata o meno, sulle coperture degli edifici. Dopo averlo annunciato durante un’audizione alla Commissione Industria del Senato, il ministro Federica Guidi ha siglato oggi il provvedimento il cui obiettivo è ottenere la massima semplificazione a favore dell’utente in tutte le fasi dell’iter burocratico: realizzazione, la connessione e l’esercizio. Oltre a disciplinarne le modalità, il decreto approva il modello unico di comunicazione, creato per minimizzare gli oneri a carico dei cittadini e delle imprese.

Il provvedimento si applica a tutti quei piccoli impianti fotovoltaici che rispettino una serie di criteri:

– impianti realizzati presso clienti finali già dotati di punti di prelievo attivi in bassa tensione;

– aventi potenza non superiore a quella già disponibile in prelievo;

– aventi potenza nominale non superiore a 20 kW;

– per i quali sia contestualmente richiesto l’accesso al regime di scambio sul posto;

– assenza di ulteriori impianti di produzione sullo stesso punto di prelievo.

 

L’obiettivo è quello di raggiungere una drastica riduzione delle informazioni e dei dati da trasmettere alle Amministrazioni e ai soggetti interessati razionalizzando lo scambio di informazioni tra Comuni, Gestori di rete e GSE; l’utente sarà pertanto chiamato attraverso un’unica interfaccia informatica – il modello unico elettronico – a comunicare, con un primo invio, l’inizio dei lavori e, con un secondo invio, la fine degli stessi. Inoltre, il gestore di rete fornirà al soggetto richiedente, anche tramite il proprio sito internet, un vademecum informativo che elenchi gli adempimenti a cui è tenuto il richiedente durante la fase di esercizio dell’impianto.

A San Marino invece…?

15 Mag

Ecco il Regolamento del Decreto incentivi per l’efficienza energetica

La pubblicazione della Legge 3 aprile 2014 n. 48 “RIFORMA DELLA LEGGE 7 MAGGIO 2008 N. 72 – PROMOZIONE ED INCENTIVAZIONE DELL’EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI E DELL’IMPIEGO DI ENERGIE RINNOVABILI IN AMBITO CIVILE E INDUSTRIALE” ha dato nuovo impulso al percorso, già avviato nella Repubblica di San Marino, in materia di risparmio energetico, istituendo un sistema di incentivazione finalizzato agli interventi di efficientamento degli edifici.

La legge contiene numerosi elementi di novità, fra cui lo strumento della diagnosi energetica, introdotto per la prima volta a San Marino.

A fine giugno 2014 sono stati abilitati 38 nuovi Auditors Energetici (certificatori energetici competenti per la redazione della diagnosi energetica) a seguito di uno specifico corso di formazione attivato dal Dipartimento Territorio e Ambiente; la normativa attribuisce agli stessi un ruolo di rilievo nell’ambito delle procedure da seguire per l’ottenimento delle incentivazioni richieste, al fine di garantire, sia allo Stato che al cittadino, un efficace controllo sulla qualità degli interventi oggetto di incentivazione.

Con il Decreto Delegato n. 5 del 26 gennaio 2015 sono stati concretamente definiti gli incentivi erogati dallo Stato per interventi di riqualificazione energetica ed impiantistica su edifici esistenti e per l’installazione di impianti FER (fonti energetiche rinnovabili).

Si rende noto che, a completamento degli strumenti utili alla richiesta degli incentivi, dal 6 maggio 2015 sono reperibili on-line, sui siti www.autoritaenergia.sm e www.sportelloenergia.sm, i Regolamenti attuativi elaborati dall’Autorità di Regolazione per i Servizi Pubblici e l’Energia inerenti ai contributi a fondo perduto e alle detrazioni fiscali previsti dalla normativa.