10 giu

  Procedure amministrative molto più snelle per l’installazione di piccoli impianti fotovoltaici: nasce il modello unico elettronico in Italia… E A SAN MARINO INVECE?

pubblica-amministrazione(Rinnovabili.it) – Due soli click per un impianto fotovoltaico sul tetto.

Così il Ministero dello Sviluppo Economico promuove il nuovo decreto di semplificazione dedicati ai piccoli impianti fotovoltaici domestici, quelli per intenderci che possiedono una potenza nominale non superiore a 20 kW e istallati in maniera integrata o meno, sulle coperture degli edifici. Dopo averlo annunciato durante un’audizione alla Commissione Industria del Senato, il ministro Federica Guidi ha siglato oggi il provvedimento il cui obiettivo è ottenere la massima semplificazione a favore dell’utente in tutte le fasi dell’iter burocratico: realizzazione, la connessione e l’esercizio. Oltre a disciplinarne le modalità, il decreto approva il modello unico di comunicazione, creato per minimizzare gli oneri a carico dei cittadini e delle imprese.

Il provvedimento si applica a tutti quei piccoli impianti fotovoltaici che rispettino una serie di criteri:

– impianti realizzati presso clienti finali già dotati di punti di prelievo attivi in bassa tensione;

– aventi potenza non superiore a quella già disponibile in prelievo;

– aventi potenza nominale non superiore a 20 kW;

– per i quali sia contestualmente richiesto l’accesso al regime di scambio sul posto;

– assenza di ulteriori impianti di produzione sullo stesso punto di prelievo.

 

L’obiettivo è quello di raggiungere una drastica riduzione delle informazioni e dei dati da trasmettere alle Amministrazioni e ai soggetti interessati razionalizzando lo scambio di informazioni tra Comuni, Gestori di rete e GSE; l’utente sarà pertanto chiamato attraverso un’unica interfaccia informatica – il modello unico elettronico – a comunicare, con un primo invio, l’inizio dei lavori e, con un secondo invio, la fine degli stessi. Inoltre, il gestore di rete fornirà al soggetto richiedente, anche tramite il proprio sito internet, un vademecum informativo che elenchi gli adempimenti a cui è tenuto il richiedente durante la fase di esercizio dell’impianto.

A San Marino invece…?